Japan Sakura 2019

JAPAN SAKURA 2019

28 Marzo – 07 Aprile 2019

Programma di viaggio

 

E’ senza dubbio un Paese affascinante, che in tutti i suoi aspetti riserva enormi sorprese a coloro che non si accontentano di osservarne la superficie.
In Giappone ogni gesto, ogni manifestazione culturale o artistica è intrisa di garbo, sobria eleganza e spiritualità. Non a caso  siamo nella patria della cerimonia del tè, dell'ikebana ovvero dell'arte floreale, dei giardini come luoghi di pietra e di silenzio, del kendo (la scherma) e del tiro con l'arco, tutto diviene un'arte che si assimila ad un rituale. Tra Scintoismo e Buddhismo, il pensiero e l'etica giapponesi sono un arcipelago di leggende in cui, nel corso del secolo, è penetrato inevitabilmente il mondo occidentale.
Andiamo alla scoperta del Paese del Sol Levante nel periodo più bello dell’anno!

28 MARZO ITALIA/KYOTO
Disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza con volo di linea per Kyoto. Pasti, servizi e pernottamento a bordo.

29 MARZO KYOTO
Arrivo a Kyoto in mattinata e trasferimento con shuttle bus regolare presso il nostro hotel THE B KYOTO SHIJO o similare, sistemazione nelle camere riservate, nel pomeriggio visita libera orientativa della città. Cena libera. Pernottamento.

30 MARZO KYOTO
Colazione in hotel. Inizieremo la visita di Kyoto con il meraviglioso Kinkakuji temple costruito nel 1397 e in origine palazzo per lo Shogun Ashikaga Yoshimitsu divenuto alla sua morte il "Tempio del padiglione dorato"; e il castello di Nijo, costruito a partire dal 1601/1603 per volere di Tokugawa Ieyasu primo shōgun del periodo Edo. Si può proseguire con una visita al Kiyomizu, uno degli antichi monumenti della città, considerati patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Si prosegue nel pomeriggio con l’escursione alla foresta di bambù di Arashiyama, percorreremo l’incantevole corridoio che s’inoltra tra le altissime canne di bambù e resteremo avvolti dalla luce smeraldo che filtra dalla sommità, un paesaggio incantato! Di rientro a Kyoto in serata sarà possibile passeggiare nel quartiere di Gion, originariamente sviluppatosi nel Medioevo nelle zone antistanti il Santuario di Yasaka al fine di ospitare i viaggiatori e i pellegrini in visita al tempio, divenuto in seguito uno dei più esclusivi e rinomati quartieri popolati dalle geishe. Pernottamento presso l’hotel THE B KYOTO SHIJO.

31 MARZO – KYOTO
Prima colazione in hotel. Dedicheremo questa giornata alla meravigliosa Nara, ci muoveremo con il treno espresso per la visita al tempio Todaiji (東大, letteralmente Grande tempio orientale) è uno dei monumenti più importanti della città di Nara (奈良市, antica capitale del Giappone dal 710 al 794). Include capolavori architettonici che sono considerati Tesoro Nazionale. Al suo interno vi sono: la sala del Grande Buddha (大仏殿 Daibutsuden), con un frontale alto cinquantasette metri e profondo cinquanta; il Vairocana Buddha (conosciuto semplicemente come Daibutsu 大仏) una statua del Buddha alta quattordici metri e la Octagonal Lantern alta quasi cinque metri. Nel cortile del tempio, i cervi pascolano liberamente perché considerati messaggeri divini nella religione Shinto e al santuario di Kasuga fondato nel 768 e ricostruito diverse volte. L'interno è famoso per le sue lanterne di bronzo e le molte lanterne di pietra (tōrō) che conducono al santuario. Lo stile architettonico Kasuga-zukuri prende il nome dall'area più sacra, detta honden, del santuario, il quale assieme alla vicina Foresta Primordiale Kasugayama è registrato tra i patrimoni dell'umanità dell'UNESCO, come parte dei "Monumenti Storici dell'Antica Nara". Il sentiero per il Santuario Kasuga attraversa il Parco del Cervo (dove i cervi addomesticati vagano liberamente). Più di mille lanterne di pietra sono disposte lungo la via. Rientro a Kyoto con treno con sosta per la visita al Santuario Fushimi Inari (伏見稲荷大社) caratteristico per le centinaia di torii vermigli allineati è il principale santuario dedicato al kami Inari, situato a Fushimi-ku. Il santuario si trova alla base di una montagna chiamata anch'essa Inari, che è a 233 metri dal livello del mare e che comprende diversi sentieri verso altri santuari minori. Dai tempi antichi in Giappone Inari è sempre stato visto come il patrono degli affari, e sia commercianti che artigiani tradizionalmente venerano Inari. Inprimo luogo, tuttavia, Inari è il dio del riso. Ognuno dei torii al Fushimi Inari-taisha è stato donato da un'azienda giapponese. Questo popolare santuario si dice abbia ben 32 000 sotto-santuari (分社 bunsha) in tutto il Giappone. Pernottamento presso l’hotel THE B KYOTO SHIJO.

01 APRILE KYOTO

Colazione in hotel. Mattinata dedicata alla visita della foresta di bambù di Arashiyama che raggiungeremo in treno, percorreremo l’incantevole corridoio che s’inoltra tra le altissime canne di bambù e resteremo avvolti dalla luce smeraldo che filtra dalla sommità, un paesaggio incantato! Pomeriggio rientro a Kyoto e serata libera.Pernottamento presso l’hotel THE B KYOTO SHIJO.

02 APRILE KYOTO /KANAZAWA
Colazione in hotel. Trasferimento con i comodi mezzi pubblici alla stazione di Kyoto e partenza con treno proiettile in direzione di Kanazawa, dove si arriverà nel primo pomeriggio, sistemazione presso l’hotel MY STAYS PREMIER e nel pomeriggio passeggiata all’interno del meraviglioso Kenrokuen Garden, uno dei più bei giardini giapponesi che raggiunse il suo splendore nel periodo feudale delle famiglia Maeda e Nomura Ke. Cena libera. Pernottamento.

03 APRILE KANAZAWA /TOKYO
Colazione in hotel. La mattinata sarà dedicata al caratteristico mercatino Omicho, il più grande mercato di prodotti freschi a Kanazawa dal periodo Edo, che si presenta come una fitta rete di strade costeggiate da circa 200 negozi e bancarelle, sarà l’occasione per acquistare abiti, oggetti da cucina, come i famosissimi coltelli, seguiteremo la visita al quartiere HIgashi Chaya, con le tradizionali case da tè.
Nel pomeriggio treno proiettile per Tokyo, arrivo a Tokyo, con i mezzi pubblici ci trasferiremo presso il nostro hotel GRACERY SHINJUKU. Cena libera, pernotto.

04 APRILE TOKYO
Prima colazione in hotel. Tempio di Asakusa Kannon E’ il più antico ed impressionante Tempio di Tokyo. La sala principale fu costruita nel 646 per onorare la Dea della misericordia Kannon. La statua fu messa in un reliquiario; oggi si può ammirare nella sala principale. Il Tempio fu distrutto dai bombardamenti del 10 marzo 1945 e ricostruito nel 1958. Nelle vicinanze del tempio si apre un grazioso mercatino di ventagli, kimono e souvenir Tempo libero per immergersi nell’affascinante mercatino, per assaggiare dolci e salatini offerti dalle coloratissime bancarelle. Esterni del palazzo Imperiale.
Passeggiata lungo le mura interne del Palazzo Imperiale. Complessivamente il palazzo e i suoi giardini si estendono su una superficie di 7,41 km² (più o meno quanto Central Park a NY). Questa immensa macchia verde sorge nel centro “geografico” di Tokyo, ed è circondata da una serie infinita di palazzi e grattacieli, in netto (ma non sgradevole) contrasto con la cornice verdeggiante e naturalistica offerta dal Parco e dell’acqua del fossato. Sarà meraviglioso vedere la fioritura dei ciliegi! Il Palazzo Imperiale sorge su quella che era l'antica sede del Castello di Edo, un'enorme area verde circondata da mura imponenti e il fossato. Il castello di Edo era la residenza degli shogun Tokugawa che governarono il Giappone dal 1603 al 1868. In seguito alla restaurazione Meiji lo shogun Tokugawa Yoshinobu fu costretto ad abbandonare tale residenza. La capitale a quel tempo si trovava a Kyoto, ma con la fine dello shogutano l'imperatore Mutsuhito passò a Tokyo e si trasferì
nel castello/palazzo di Edo. Fu in questa occasione che la città venne rinominata da Edo a Tokyo. A causa degli incendi e dei terremoti durante il periodo Meiji il castello mutò completamente il suo aspetto; uno dei particolari più significativi è la sostituzione dei ponti in legno con altri in pietra e ferro. L'architettura del palazzo venne completamente ridisegnata seguendo lo stile nazionale negli esterni mentre si usò una commistione di stile giapponese ed europeo negli interni. Infine il palazzo fu distrutto durante la seconda guerra mondiale (1945) ed in seguito ricostruito. Dalla Kokyo Gaien, l'ampia piazza che si trova di fronte al Palazzo, i visitatori possono vedere i Nijubashi, i due ponti che collegano l'ingresso alla parte interna del parco del Palazzo. Il ponte di pietra si chiama Meganebashi (Monocolo). Il ponte più distante in passato era invece un ponte di legno con due livelli, motivo per cui si chiama Nijubashi (Doppio ponte).
Il cammino esterno al parco, quello che segue il fossato, è particolarmente suggestivo in primavera perché ci sono tantissimi ciliegi, è anche molto gettonato per fare jogging. E’ uno dei punti di Tokyo che più vengono presi d’assalto nel periodo dell’hanami. Percorrendolo avrete sulla vostra destra grattacieli e uffici contemporanei che fanno pensare al futuro, a sinistra l’inaccessibile area del Palazzo Imperiale fa fare un tuffo nel passato.
Via Ginza

Nota come area commerciale di lusso con grandi magazzini, boutiques, ristoranti e caffè. Il nome Ginza deriva da “gin” (argento), in quanto proprio in quest'area venne stabilita durante il Periodo Edo la zecca del conio dell'argento. In questa zona si concentrano però numerosi grandi magazzini, centri e gallerie commerciali di lusso, e negozi monomarca enormi di tutte le più grandi case di moda del mondo.
Giusto per fare un esempio a caso, si trova l'Armani Ginza Tower, un edificio ipermoderno di dodici piani interamente Giorgio Armani, tra cui gli esclusivi centro benessere Armani e un Armani Restaurant. Nota: durante il week-end la strada principale viene chiusa al traffico e diventa isola pedonale.
Possibilità di cenare nella IZAKAYA che ha ispirato Quentin Tarantino per il film Kill Bill nella scena degli 88 folli. Pranzo e cena liberi. Pernottamento.

05 APRILE TOKYO
Prima colazione in hotel. Mercato del pesce Tsukiji Sempre in movimento, è il luogo più straordinario. Ci sono 450 varietà di pesce e diversi frutti di mare e crostacei venduti da commercianti all’ingrosso. Dopo la visita al mercato, potrete fare colazione con del delizioso sushi in via Uogashi Yokocho dove abbondano piccole pescherie e ristoranti.
Un’altra delizia culinaria che potrete regalarvi è l'okonomiyaki. Si tratta di una sorta di crêpe con verdure, carne, frutti di mare o pasta. Il "monja", molto simile all’okonomiyaki, è più "morbido", perché contiene più minestra. Molto popolare nella cucina giapponese, è preparato, come l’okonomiyaki, con farina, verdura, carne e frutti di mare, tuttavia la sua presentazione può sembrare meno estetica rispetto a quella dell’"okonomiyaki". È a Tsukishima, quartiere per eccellenza dell’okonomiyaki e del monja, che potrete gustare questi piatti in uno dei 50 ristoranti. Non è più possibile assistere al mercato delle aste di Tsukiji. Le zone dove hanno luogo le aste sono chiuse al pubblico. L’ingresso è alle 9:00. Il mercato chiude alle 11:00, la zona dei ristoranti chiamata Uogashi Yokocho, dove si può mangiare
del sushi e altre preparazioni a base di frutti di mare particolarmente freschi, chiude intorno alle 13:00. Si prega di non toccare la merce esposta. È preferibile indossare vestiti e scarpe impermeabili. Prestare attenzione nei vicoli stretti e affollati.
I prezzi variano, oltre che per la qualità e la provenienza, anche per la parte. La più pregiata è quella ventrale che è più grassa e di colore più chiaro. Il sezionamento, quando non avviene con una sega a nastro direttamente sul materiale ancora surgelato, è eseguito a mano col tradizionale oroshi hocho, una sorta di coltello lunghissimo, più simile a una katana che ad un utensile da cucina. Tsukiji, come istituzione regolamentata dallo stato con norme sia commerciali che igieniche, sorse molto anticamente: ai tempi della riunificazione del paese avvenuta sotto il regime di Tokugawa Ieyasu (inizio del XVII secolo). Furono realizzati nel 1654 quando lo Shogun e la sua famiglia venivano qua per trascorrere un po’ di tempo libero, mentre l’1 aprile del 1946 vennero aperti al pubblico. L’estensione è di 25 ettari, sono divisi in stradine esclusivamente pedonali e non è possibile andare nelle zone del prato.
Giardino HAMARIKYU
"Dono imperiale del giardino del palazzo strappato alla spiaggia" è un parco pubblico a Tokyo, in Giappone. Il giardino è collocato alla foce del fiume Sumida nel quartiere speciale di Chūō, ed è stato aperto al pubblico il 1º aprile del 1946. Precedentemente, però, si trattava del giardino della villa Hamarikyū (浜離宮? "Palazzo strappato alla spiaggia"), appartenente nel XVII secolo alla famiglia dello shogun Tokugawa su un terreno precedentemente del clan Kōfu; la villa deve il proprio nome al fatto di essere stata realizzata su un terreno un tempo paludoso ed utilizzato solo per la caccia all'anatra, e poi bonificato e reso praticabile appositamente per la costruzione del palazzo. Akihabara Electric Town Concentrazione di negozi di apparecchi elettronici, “anime” (cartoni animati), videogiochi ed articoli per adulti. Probabilmente è la più vasta area di vendita del mondo per beni elettronici e computer, inclusi oggetti nuovi e usati. Oltre che per gli appassionati di elettronica è anche una mecca per gli appassionati di anime: qui si trovano numerosi negozi dove si possono acquistare anime, costumi per il cosplay e locali tematici come i Maid café Quartiere di Harajuku, Boutique Street di Omotesando L’area di Harajuku è universalmente nota per le tendenze giovanili estremamente innovative e stravaganti. La zona ha due
principali strade dello shopping, la Takeshita-Dori ed Omotesando. Quest’ultima rinominata la Champs Elysees di Tokyo con negozi importanti come Prada, Tod’s, Chanel, Louis Vitton particolare per l’architettura delle boutique. Possibilità con escursione facoltativa di visitare il famoso STUDIO GHIBLI, studio di cinematografico del maestro Hayao Miyazaki. Pranzo e cena liberi. Pernottamento in hotel.

06 aprile TOKYO/KAMAKURA
Prima colazione in hotel e trasferimento in treno per visitare la bellissima località di Kamakura, con il celebre Daibatsu, il Kencho – ji monastero zen più antico del Giappone e la possibilità di passeggiare sulla spiaggia di Enoshima e ammirare, tempo permettendo, il Monte Fuji da lontano.

07 aprile – Tokyo – Italia
Prima colazione e trasferimento collettivo in aeroporto, formalità di imbarco e partenza per il volo di rientro in Italia.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE EURO 2.350,00

LA QUOTA COMPRENDE:

  • Volo di linea Roma/Tokyo – Osaka/Roma a/r con scalo
  • 9 pernottamenti i con trattamento come da programma, in camera doppia (possibilità, per chi viaggia da solo, di poter scegliere di condividere la camera con un altro partecipante)
  • Japan Rail Pass di 2° classe
  • Trasferimento a Tokyo in partenza dall’hotel all’aeroporto
  • Un pocket wi-fi illimitato ogni 4 partecipanti, così da essere sempre connessi e poter comunicare con il gruppo
  • Assicurazione medica con massimale di 20.000 euro di spese mediche
  • Accompagnatore che parte insieme al gruppo dall’Italia per tutta la durata dell’itinerario.

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • Tasse aeroportuali da calcolarsi al momento dell’emissione della biglietteria aerea; alla data della presente pubblicazione sono di circa 290 euro
  • Bevande ai pasti
  • Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”
  • Polizza annullamento viaggio facoltativa euro 120,00 da versare all’atto della conferma del viaggio

Possibilità di stipulare una polizza Integrativa medica fino a 130.000 euro di spese mediche.

DOCUMENTI NECESSARI:

PASSAPORTO VALIDO (SI CONSIGLIA ALMENO 1 MESE DALLA DATA DEL RIENTRO IN ITALIA)

PAGAMENTI:

  • All’atto della prenotazione un acconto di 500 euro
  • Secondo acconto di euro 500,00 entro il 24 ottobre 2018
  • Terzo acconto di euro 500,00 entro i 10 dicembre
  • Saldo da versare entro il 26 febbraio 2019

NON E’ CONSENTITO IL CAMBIO NOMINATIVO

NOTA IMPORTANTE: Il gruppo si intende confermato al raggiungimento dei 10 partecipanti alla data del 10 ottobre 2018, qualora non si raggiungesse il minimo l’acconto versato verrà integralmente restituito.

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